Isola di Palo: spezie e un villaggio spettrale.

Data: Anno XXI – Mese 9° – Giorno 10°

Un viaggio con ospiti inaspettati che mal reggono il mare, una notte intera spesa sull’isola di Palo a lavorare e commerciare. Il viaggio inizia così.

Orario partenza: 19.09
Tempo: Pioggia
Fasi Lunari: Luna piena
Temperatura: Temptesta, Molto Freddo
Vento: vento di grecale
Visibilità: 2 leghe
Latitudine: 0 S°
Longitudine: 0 E°
Destinazione: 1,8 N° 4,8 W°
Parto in direzione dellIsola di Palo. A bordo, assieme a me ci sono ancora lumano puzzolente che intende ripagare un passaggio per Palo e Milady Messalyna, anchessa intenzionata a concludere affari sullisola. Rotta impostata a NORD – OVEST fino ad arrivare a 1,8 N° ove virerò in direzione OVEST, guidata dalle stelle.
Mare ancora in tempesta e visibilità ridotta.
Aggiornamento: Latitudine: 1.5°N – Longitudine: 3.6°W, ore 20,21. La navigazione procede senza intoppi. Ho minacciato gli ospiti, visibilmente verdi in volto: se qualcuno di loro ha intenzione di vomitare per il mare mosso, non solo dovrà pulire lintera cabina di comando ma mi assicurerò personalmente che rimangano a terra, sullisola, il più a lungo possibile. Con questo mare e questo tempo, potrebbero volerci settimane prima che una nuova nave si affacci al porto di Palo.
Aggiornamento: 1.5°N – Longitudine: 4.2°W, ore 20.30 esatte. Vento in poppa. Terra in vista!

Un’isola quasi deserta, uno gnomo, un umano con occhi a mandorla ed una lady misteriosa.

La mia unica precedente visita a Palo era stata un fiasco ma mi aveva permesso di prendere confidenza con il luogo. La locazione delle piantagioni, del zuccherifico, della locanda e della via del commercio, uno strano tempio abbandonato e torri dismesse. Palo porta ancora addosso l’odore della vita ma poche tracce dei suoi abitanti. Uno, almeno, l’ho importato io dal Ducato. L’umano clandestino dei miei viaggi di ieri si è stranamente innamorato del posto ed ha deciso di prendere un magazzino nella Via del Commercio, confidando in una futura ripresa dell’economia locale. Ad oggi, ho stretto accordi commerciali con lui, al fine di avere sempre a disposizione scorte di materie prime e spezie introvabili sul continente. L’odore sull’isola varia a seconda del vento: principalmente di salsedine ma spesso prende note zuccherine e talvolta speziate. Tuttavia è la polvere, ad oggi, ad aver la meglio.

Vi è poi l’umana, milady Messalyna, rimasta sull’isola per continuare la raccolta. Come darle torto: i campi sono ricchi ed in fioritura nonostante il tempo avverso, la manodopera per raccogliere il tutto invece è assente. Forse anche lei si stanzierà presso quel luogo, tuttavia mi ha chiesto se avevo in programma un ritorno nei prossimi giorni. Forse, chi lo può dire. Ad oggi, ho deciso di ripartire: stasera potrei aver un doppio appuntamento: con la Gilda dei Mercanti Indipendenti ed un ballo in maschera. Forse, entrambe le cose contemporaneamente.

Data: Anno XXI – Mese 9° – Giorno 11°
Orario partenza: 14.30
Tempo: Pioggia
Fasi Lunari: Luna piena
Temperatura: Temptesta, Molto Freddo
Vento: vento di grecale
Visibilità: 2 leghe
Latitudine: 1,8 N°
Longitudine: 4,8 W°
Destinazione: 0 N° 0 E°

La permanenza a Palo è stata ensusiasmante per il commercio, surreale per l’aspetto dell’isola. Ho preso contatti con uno dei pochi umani presenti sull`isola, concordando prezzo di acquisto e vendita per i prodotti locali. Lavorerà in parte anche per me, raccogliendo a richiesta le materie prime di cui avrò bisogno in futuro.
Durante la permanenza mi è stato possibile riempire le stive con un carico di tutto rispetto. Parto ora verso il porto del Ducato con il seguente carico:
16 pistillum
10 bachellos
5 chilitus
10 malachite
3 canne da zucchero.

Lumana Messalyna ha deciso di rimanere ancora in questa remota isola, auspicando un mio ritorno fra due lune. Potrei farlo, visti i buoni affari qui condotti. Mi terrò in contatto. A bordo con me uno gnomo, dimenticato da unaltra nave sullisola e desideroso di rientrare nel Ducato. Vista la tempesta non posso impiegarlo per pulire il ponte ma essendo un abile contabile, a suo dire, lho impiegato in stiva per fare inventario e calcolo del potenziale profitto.
è un`ottima giornata, speriamo continui così anche in mare.

Rotta di navigazione Sud – Est, fino a terra.

Il Capitano
Tristania Drakdaedaren


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