Gli spettri dell’Isola di Nubi

Ci sono pochi posti al mondo che mi hanno lasciata basita come l’Isola di Nubi. Un luogo spettrale, disabitato e con uno sparuto numero di casette malconce, ben chiuse a chiave ma a quanto pare prive di vita al loro interno.

Durante la mia brevissima permanenza ho avuto costantemente la sensazione di essere osservata, come se degli spettri fossero in agguato ed affamate di anime fresche da imprigionare tra la spiaggia ed il molo. Ho notato anche una torre d’osservazione, anch’essa malconcia, motivo per cui non ho voluto rischiare un’esplorazione in pieno giorno, con la vista limitata e le forze ridotte per la dura navigazione nel mare tempestoso. Dovessi un giorno decidere di imprigionare qualcuno o di esiliarlo con umiliazione, probabilmente sceglierei un posto come questo. Credo che nessuno si sia mai addentrato nell’entroterra.

Nessuna traccia inoltre dei capitani delle due caravelle attraccate al molo. Probabilmente, sono stati risucchiati da questo posto. Se un giorno questo dovesse sprofondare nell’oceano, l’unica traccia della sua esistenza potrebbe essere recuperata dai diari di bordo degli sventurati finiti su questo lembo di terra in mezzo al nulla. Nessuna storia, nessun racconto da tramandare. Nessuno sente parlare di questo posto, nessuno ne sentirebbe la mancanza.

 Il perché sia finita in questa desolazione lontana da ogni forma di civiltà è scritto nel diario di bordo della mia Tartana Mercantile e da esplorazione AFRODITE, di cui sono anche Capitana.

anno XXI – Mese 9° – Giorno 13°

Tempo: Tempesta

Fasi Lunari: Luna calante

Temperatura: molto freddo

Vento: vento di tramontana

Visibilità: 2 leghe

Latitudine:  0 N°

Longitudine: 0 E°

Destinazione: 6,9 S° 17,1 W°

Ora partenza: 09.22

Ora stimata arrivo: ignota

Il mio contatto sull`isola di Palo mi ha commissionato, dietro lauto compenso, un`operazione di recupero e salvataggio in terre lontane.

Devo dirigermi sull`isola di Nubi e trovare di una lady ben specifica, che citerò solo ed esclusivamente nel momento in cui metterà piede a bordo.

Aggiornamento: una piccola secca mi ha fatto perdere circa 20 minuti di navigazione.

Aggiornamento: Latitudine: 6.9°S – Longitudine: 6.6°W, ore 12.08, raggiunta la latitudine sud corretta, viro ad ovest mantenendo la rotta fino a destinazione. è la prima volta che mi spingo così lontana dal gruppo di isole che si affacciano al mare del sud del Ducato. Non so cosa mi aspetti su quell`isola né ho grosse aspettative in merito. Intendo solo eseguire quel per cui sono stata pagata: arrivare, prelevare l`umana, portarla all`Isola di Palo. Forse è in corso una nuova colonizzazione di quell`Isola, cosa che mi permetterebbe di migliorare gli affari, se solo questi stolti umani fossero in grado di eleggere un loro capo colono per sbloccare la produzione di spezie.

Aggiornamento: ore 15.26, 6,9 S° 17,1 W°. Sono in attesa che l`umana, inspiegabilmente finita in questo posto totalmente deserto, salga a bordo per ripartire rapidamente. Durante la sosta sono riuscita ad imbarcare dell`argilla di buona fattura, abbandonata lungo la spiaggia. Ora è mia.

Il ritorno nel ducato è lungo quindi procederò verso l`Isola di Palo, avendo ricevuto notizia di altre spezie pronte per essere caricate e portate su terra ferma.

Nuova rotta: NORD – EST.

Destinazione 1,8 N° – 4,8° W

A bordo, come ospite, l`umana Desy. Ad ora, non ha ancora proferito una singola parola. Suppongo sia muta oppure pesantemente traumatizzata.

Da oggi, adotterò la forma al femminile del mio ruolo.

La capitana.

Tristania Drakdaedaren

Rispondi